Joyce Andrade

Le bacche di Ginepro

Ciao mondo green, da un po’ di tempo che non scrivo già che sono stata via a fare un po’ di depurazione in posto magico chiamato Valdibrucia. Val di Brucia Val di Brucia è un borgo ristrutturato e trasformato in un rifugio di salute e rigenerazione fisica e psicofisica. E’ il posto ideale: isolamento, quiete, aria incontaminata, offrendo tante occasioni di incontro, confronto e sfogo.Val di Brucia Val di Brucia Il borgo è in mezzo a boschi popolati da caprioli, cinghiali, istrici, volpi, e perfino lupi, nel comprensorio dell’Alpe della Luna. Attorno ci sono numerosi bellissimi sentieri percorribili a piedi o con la mountain-bike. Val di Brucia Questo periodo ho ricominciato a camminare, ha respirare e sopratutto a sorridere. Ogni tanto bisogna fermarsi, mangiare poco, dare ascolto al nostro corpo.  In una di queste le passeggiate Pierre mi ha fatto notare le piante che si trovano nel luogo e fra queste le bacche di ginepro, che dopo averle assaggiate me ne sono innamorata. Sono dolci e amare, lasciano un gusto fresco in bocca. Val di Brucia7 Il ginepro (Juniperus) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Cupressaceae che comprende il ginepro comune, ma anche tante altre specie apprezzate per la qualità del legnodell’arbusto (Juniperus virginiana) o come piante ornamentali(Juniperus sabina e Juniperus rigida). Proprietà e benefici del ginepro Il ginepro ha numerose virtù: è stomachico e masticarne le bacche facilita la digestione, è un antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie (utile per la cura della calcolosi urinaria, per sedare la tosse o come espettorante) e ha proprietà antireumatiche, spesso infatti l’olio essenziale di ginepro viene usato per massaggi. Massaggiare il corpo con olio di ginepro aiuta a rilassare i muscoli contratti, a previene i crampi e a tonificare i tessuti connettivi. Il ginepro è sempre stato considerato dalla medicina popolare un rimedio naturale per la cura di diversi disturbi e nel XIX secolo. Ecco qualche indicazione per sfruttare al massimo i benefici di questa preziosa pianta:
  • Per preparare un infuso di ginepro lasciare in infusione per 5 minuti delle bacche di ginepro (15gr) schiacciate in 1 litro d’acqua bollente. Bere 2 tazze al giorno di questo infuso favorisce la diuresi, calma la tosse e purifica le vie urinarie.
  • L’olio essenziale di ginepro è perfetto per un massaggio rilassante ed emolliente, soprattutto se unito a quello di mandorle o di jojoba.
Ginepro Uso in cucina: Il ginepro era molto amato già al tempo dei Romani e Apicio lo indicava come spezia indispensabile nella cucina di un cuoco e ottimo sostituto del pepe. Le bacche del ginepro hanno un sapore acidulo per questo smorzano bene cibi forti come la selvaggina e i crauti. Molto apprezzate anche per insaporire preparazioni di patate o pesce al cartoccio. Molto utilizzato nella preparazione di alcolici facendo fermentare il succo delle bacche e quindi distillando (gineprato e acquavite di ginepro) e per fare liquori tramite distillazione dello spirito sulle bacche (gin). Il legno del ginepro è molto profumato, per questo viene usato nei forni a legna per dare aroma al pane durante la cottura. Val di Brucia10

Vi abbraccio mondo green

Grazie

 

Se volete qualche info su Val di Brucia guardate : http://www.valdibrucia.it/1/ 

Val di Brucia1  

Ciao mondo green, da un po’ di tempo che non scrivo già che sono stata via a fare un po’ di depurazione in posto magico chiamato Valdibrucia.

Val di Brucia è un borgo ristrutturato e trasformato in un rifugio di salute e rigenerazione fisica e psicofisica. E’ il posto ideale: isolamento, quiete, aria incontaminata, offrendo tante occasioni di incontro, confronto e sfogo.

Il borgo è in mezzo a boschi popolati da caprioli, cinghiali, istrici, volpi, e perfino lupi, nel comprensorio dell’Alpe della Luna. Attorno ci sono numerosi bellissimi sentieri percorribili a piedi o con la mountain-bike.

Questo periodo ho ricominciato a camminare, ha respirare e sopratutto a sorridere. Ogni tanto bisogna fermarsi, mangiare poco, dare ascolto al nostro corpo.  In una di queste le passeggiate Pierre mi ha fatto notare le piante che si trovano nel luogo e fra queste le bacche di ginepro, che dopo averle assaggiate me ne sono innamorata. Sono dolci e amare, lasciano un gusto fresco in bocca.

Il ginepro (Juniperus) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Cupressaceae che comprende il ginepro comune, ma anche tante altre specie apprezzate per la qualità del legnodell’arbusto (Juniperus virginiana) o come piante ornamentali(Juniperus sabina e Juniperus rigida).

Proprietà e benefici del ginepro

Il ginepro ha numerose virtù: è stomachico e masticarne le bacche facilita la digestione, è un antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie (utile per la cura della calcolosi urinaria, per sedare la tosse o come espettorante) e ha proprietà antireumatiche, spesso infatti l’olio essenziale di ginepro viene usato per massaggi. Massaggiare il corpo con olio di ginepro aiuta a rilassare i muscoli contratti, a previene i crampi e a tonificare i tessuti connettivi.

Il ginepro è sempre stato considerato dalla medicina popolare un rimedio naturale per la cura di diversi disturbi e nel XIX secolo.

Ecco qualche indicazione per sfruttare al massimo i benefici di questa preziosa pianta:

  • Per preparare un infuso di ginepro lasciare in infusione per 5 minuti delle bacche di ginepro (15gr) schiacciate in 1 litro d’acqua bollente. Bere 2 tazze al giorno di questo infuso favorisce la diuresi, calma la tosse e purifica le vie urinarie.
  • L’olio essenziale di ginepro è perfetto per un massaggio rilassante ed emolliente, soprattutto se unito a quello di mandorle o di jojoba.

Uso in cucina:

Il ginepro era molto amato già al tempo dei Romani e Apicio lo indicava come spezia indispensabile nella cucina di un cuoco e ottimo sostituto del pepe.
Le bacche del ginepro hanno un sapore acidulo per questo smorzano bene cibi forti come la selvaggina e i crauti. Molto apprezzate anche per insaporire preparazioni di patate o pesce al cartoccio.

Molto utilizzato nella preparazione di alcolici facendo fermentare il succo delle bacche e quindi distillando (gineprato e acquavite di ginepro) e per fare liquori tramite distillazione dello spirito sulle bacche (gin).

Il legno del ginepro è molto profumato, per questo viene usato nei forni a legna per dare aroma al pane durante la cottura.

Vi abbraccio mondo green

Grazie

 

Se volete qualche info su Val di Brucia guardate : http://www.valdibrucia.it/1/ 

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