Un presepe alternativo
Al giorno d’oggi è usanza preparare l’albero di Natale e il presepe agli inizi di dicembre. Nella tradizione Waldorf creare il presepe è un atto simbolico di preparazione al Natale scandito dalle quattro settimane d’Avvento. Ad ogni settimana corrisponde una ricchezza della natura: il mondo minerali, mondo vegetale, il mondo animale e il mondo umano.
Lo definirei un presepe in divenire in quanto ogni settimana prevede l’inserimento di un elemento della natura.
La prima domenica è dedicata al mondo minerale quindi insieme ai bambini si può preparare un semplice telo verde sopra al quale andremo a posarci pietre grandi e piccole, preziosi cristalli e minerali.
Nella seconda domenica metteremo nel presepe tutto ciò che arriva dal mondo vegetale, come muschio, legno, pigne raccolte dai bambini in montagna a e fiori secchi. Man mano possiamo iniziare a introdurre un telo blu per il cielo e un telo oro per l’interno della grotta.
La terza domenica d’avvento è dedicata al mondo animale ed è proprio allora che nel nostro presepe potremo iniziare ad inserire animali fatti di lana cardata o a maglia, conchiglie o alveari.
Solo nell’ultima settimana appaiono Giuseppe e Maria in viaggio verso Betlemme, pastori ed altri personaggi. Nella grotta si può preparare una culla ma si potrà mettere il bambino Gesù solo nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, in modo che sia una grande sorpresa per i bambini al loro risveglio.
I Re magi fanno la loro comparizione nel presepe solo in prossimità dell’Epifania.
L’avvento è atteso e come tale va rispettata nel suo ritmo, un ritmo lento di 24 giorni, dove grandi e piccini si preparano a vivere e a sentire nella propria interiorità il Natale.