Joyce Andrade

Ortaggi di Aprile

Ciao mondo green, cosa portiamo in tavola questo mese? Finalmente nel pieno della tiepida e fiorita primavera si iniziano i pic-nic domenicali e, in particolare in questo mese  iniziano a farsi più colorati e decisamente più ricchi gli odori e i sapori. E allora vediamo cosa portare in tavola, in queste tiepide e gioiose giornate primaverili. Ravanelli: Questi ortaggi appartengono alla famiglia delle crucifere come i cavoli: cosumati crudi, assumiamo un mix di sostanze antiossidanti, tra cui vitamina A e C e glucofarina, in grado di proteggere le mucose respiratorie dagli agenti inquinanti. Fave: Sono uno dei pochi legumi che possimao mangiare freschi e crudi, beneficiando di tutte le sue proprietà: tante proteine, zero grassi, molte fibre, ferro, vitamina C e acido folico. Ortica: Erba infestante e molto difusa. Le proprità sono interessanti: mangiandone un pò tutti i giorni, è una buona fonte di minerali tra cui il ferro, calcio, magnesio e anche silicio, utile per l’elasticità della pelle e dei capelli. Bruscandoli: I bruscandoli sono i germogli del luppolo selvatico (humulus lupulus L.), spesso conosciuti con il nome di asparagina selvatica perchè assomigliano a degli asparagi selvatici. Agretti: Si chiamano agretti, ma come molti altri tipi di verdure e ortaggi in varie parti d’Italia sono conosciuti con nomi tipici locali, come ad esempio Barba di Frate; forse perché la evocano, così lunghi, affusolati e raccolti a mazzetti. Ma sono anche noti come senape dei monaci, lischi o roscano. Gli agretti sono ricchi d’acqua e di fibre, quindi hanno un ottimo effetto sulla diuresi e la regolarità intestinale, e possono addirittura risultare lievemente lassativi. Contengono vitamina A, C e vitamine del gruppo B, soprattutto B3. Tra i minerali i più presenti sono potassio, calcio, magnesio e ferro. Oltre alle proprietà diuretiche hanno proprietà depurative, grazie anche all’alta presenza di clorofilla e rimineralizzanti.

Lasagne di barbabietola e agretti al umeboshi

lasagna di barbabietola-2    
I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/    
I germogli del luppolo sono ipocalorici, un mazzetto di bruscandoli contiene 10 kcal. I bruscandoli hanno proprietà tonificanti, rinfrescanti, diuretiche e lassative. Sono considerati anche purificatori del sangue, stimolanti delle funzioni epatiche e sedativi.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
 
I bruscandoli sono i germogli del luppolo selvatico (humulus lupulus L.), spesso conosciuti con il nome di asparagina selvatica perchè assomigliano a degli asparagi selvatici.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
I bruscandoli sono i germogli del luppolo selvatico (humulus lupulus L.), spesso conosciuti con il nome di asparagina selvatica perchè assomigliano a degli asparagi selvatici.       Fonte: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/bruscandoli-proprieta-controindicazioni-ricetta/
 

Ciao mondo green, cosa portiamo in tavola questo mese? Finalmente nel pieno della tiepida e fiorita primavera si iniziano i pic-nic domenicali e, in particolare in questo mese  iniziano a farsi più colorati e decisamente più ricchi gli odori e i sapori. E allora vediamo cosa portare in tavola, in queste tiepide e gioiose giornate primaverili.

Ravanelli: Questi ortaggi appartengono alla famiglia delle crucifere come i cavoli: cosumati crudi, assumiamo un mix di sostanze antiossidanti, tra cui vitamina A e C e glucofarina, in grado di proteggere le mucose respiratorie dagli agenti inquinanti.

Fave: Sono uno dei pochi legumi che possimao mangiare freschi e crudi, beneficiando di tutte le sue proprietà: tante proteine, zero grassi, molte fibre, ferro, vitamina C e acido folico.

Ortica: Erba infestante e molto difusa. Le proprità sono interessanti: mangiandone un pò tutti i giorni, è una buona fonte di minerali tra cui il ferro, calcio, magnesio e anche silicio, utile per l’elasticità della pelle e dei capelli.

Bruscandoli: I bruscandoli sono i germogli del luppolo selvatico (humulus lupulus L.), spesso conosciuti con il nome di asparagina selvatica perchè assomigliano a degli asparagi selvatici.

Agretti: Si chiamano agretti, ma come molti altri tipi di verdure e ortaggi in varie parti d’Italia sono conosciuti con nomi tipici locali, come ad esempio Barba di Frate; forse perché la evocano, così lunghi, affusolati e raccolti a mazzetti. Ma sono anche noti come senape dei monacilischi o roscano. Gli agretti sono ricchi d’acqua e di fibre, quindi hanno un ottimo effetto sulla diuresi e la regolarità intestinale, e possono addirittura risultare lievemente lassativi. Contengono vitamina A, C e vitamine del gruppo B, soprattutto B3. Tra i minerali i più presenti sono potassio, calcio, magnesio e ferro. Oltre alle proprietà diuretiche hanno proprietà depurative, grazie anche all’alta presenza di clorofilla e rimineralizzanti.

Yields1 ServingQuarter (0.25 Servings)Half (0.5 Servings)Default (1 Serving)Double (2 Servings)Triple (3 Servings)
Prep Time30 mins

Ingredienti

 500 g barbabietola
 1 mazzetto di agretti
 qualche rametto di broccoli per decorare
 1 pezzettino di porro
 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi
Patè giallo
 300 g ceci cotti
 1 cucchiaio di tahin (crema di sesamo)
 1 cucchiaio di succo di limone
 1 pizzico di sale integrale marino
 acqua q.b.
 1 spicchio di aglio (piccolo)
 ½ cucchiaino scarso di curcuma
 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Procedimento

Barbabietole
1

Lavare le barbabietole e tagliarle a fettine alte 3 millimetri

2

Cucinare a vapore le fettine di barbabietole per 20 minuti e metterle a marinare con un cucchiaio di acidulato di umeboshi.

Agretti, porro e broccoli
3

Bollire dell'acqua con del sale marino integrale

4

Tagliare la parte bianca degli agretti e sbollentarli per 10 minuti, scolarli e passarli nell'acqua fredda in modo che il colore verde rimanga bello intenso

5

Tagliare il porro a rondelle e sbollentarli per 5 minuti nella stessa acqua in cui hai cucinato gli agretti

Patè giallo
6

Mettere i ceci a bagno per una notte. Buttare via l'acqua d'ammollo

7

Sistemare sul fondo di una pentola a pressione l'alga Kombu. Aggiungere i ceci e coprire con acqua fresca fino a tre dita sopra i ceci. Portare ad ebollizione. Togliere la schiuma che si forma, chiudere la pentola e abbassare la fiamma. Cuocere per 1 ora

8

Salare i ceci e metterli in un frullatore con tutti gli ingredienti sopra indicati, unendo, in caso, un po' d'acqua di cottura fino ad ottenere una consistenza cremosa, ma sufficientemente spessa

Ingredients

 500 g barbabietola
 1 mazzetto di agretti
 qualche rametto di broccoli per decorare
 1 pezzettino di porro
 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi
Patè giallo
 300 g ceci cotti
 1 cucchiaio di tahin (crema di sesamo)
 1 cucchiaio di succo di limone
 1 pizzico di sale integrale marino
 acqua q.b.
 1 spicchio di aglio (piccolo)
 ½ cucchiaino scarso di curcuma
 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Directions

Barbabietole
1

Lavare le barbabietole e tagliarle a fettine alte 3 millimetri

2

Cucinare a vapore le fettine di barbabietole per 20 minuti e metterle a marinare con un cucchiaio di acidulato di umeboshi.

Agretti, porro e broccoli
3

Bollire dell'acqua con del sale marino integrale

4

Tagliare la parte bianca degli agretti e sbollentarli per 10 minuti, scolarli e passarli nell'acqua fredda in modo che il colore verde rimanga bello intenso

5

Tagliare il porro a rondelle e sbollentarli per 5 minuti nella stessa acqua in cui hai cucinato gli agretti

Patè giallo
6

Mettere i ceci a bagno per una notte. Buttare via l'acqua d'ammollo

7

Sistemare sul fondo di una pentola a pressione l'alga Kombu. Aggiungere i ceci e coprire con acqua fresca fino a tre dita sopra i ceci. Portare ad ebollizione. Togliere la schiuma che si forma, chiudere la pentola e abbassare la fiamma. Cuocere per 1 ora

8

Salare i ceci e metterli in un frullatore con tutti gli ingredienti sopra indicati, unendo, in caso, un po' d'acqua di cottura fino ad ottenere una consistenza cremosa, ma sufficientemente spessa

Lasagne di barbabietola e agretti al umeboshi

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